02 Luglio 2009

ANALISI STATISTICA DELLA POPOLAZIONE ISCRITTA SU GIOVANI.IT

A) Uomini:
Il 95,63% è composto da soggetti colpiti gravemente dal Costantinismo. Il Costantinismo è una patologia diffusasi in Italia negli ultimi anni; la causa che ha consentito la diffusione di questa malattia è da attribuire alla nefasta comparizione di Maria De Filippi in televisione.
Per definizione, il soggetto affetto da Costantinismo:
- ha un quoziente intellettivo praticamente nullo
- unico obiettivo di vita è la cura del proprio aspetto e della propria immagine
- tenta in ogni modo di apparire bello e sicuro
- è programmato a posare in foto mai naturali, con gli addominali ben scolpiti; la foto è ritoccata in una maniera vergognosa con Adobe Photoshop per apparire più intrigante
- non ha mai un capello fuori posto
- ha un’abbronzatura artificiale da far invidia ad un cubano
- è totalmente privo di originalità e stile: scrive sempre MP composti da una o due sole parole “Ciao D” oppure “Sono Tizio e tu?” oppure “Piacere Tizio :D” aspettandosi chissà quale risposta
- è orientato a uniformarsi alla massa dei suoi simili con cui entra in concorrenza per la conquista delle squinzie
- il suo sogno nel cassetto è diventare un personaggio del mondo dello spettacolo
- è convinto che con queste caratteristiche potrà conquistare tutte le donne del mondo

Cura: fate un corso di aggiornamento: partite dalle basi della lingua italiana e arrivate ai fondamenti di matematica. E ricordate che lo stile non lo si compra alla coop: con stile si nasce e non lo si acquisisce semplicemente imitando uno scemo, fallito, belloccio. Cercate di essere voi stessi e tirate fuori la vera essenza del vostro essere: solo così sarete originali. Consiglierei una consulenza da effettuare presso una psicologa che provvederà a formattare i vostri pochi neuroni e riprogrammarli in maniera corretta. Se sei maschietto, stai leggendo questo profilo e ti rispecchi in queste caratteristiche: non ti incazzare, anzi cerca di trovare una cura.

Il restante 4,37% è composto da soggetti normalissimi, che non cadono nel volgare; sono completamente incompatibili con i colleghi affetti da Costantinismo e combattono la sindrome dello GnèGnèismo.

B) Donne:
Il 99,176% è composto da soggetti affetti dalla sindrome dello GnèGnèismo
Anche in questo caso la causa che ha contribuito alla diffusione a macchia d’olio di questa malattia è la malvagia apparizione di Maria De Filippi in TV.
La donna GnèGnè ha le seguenti caratteristiche:
- crede di essere intelligente ma si sbaglia di grosso: il suo misero profilo, infatti, è disseminato di orrori grammaticali ed è praticamente “vuoto”
- riempie il profilo con una interminabile lista di testi musicali di pseudocantanti, o altra roba inserita con l’ormai diffusa tecnica del copia-incolla
- scrive sempre che il suo hobby preferito è solo il CAZZEGGIO e/o SHOPPING
- dice di odiare la superficialità, l’ipocrisia e la falsità: tutte cose che sono ovvie come 1+1=2; sfido il soggetto in questione a trovare una persona in questo mondo che ama l’ipocrisia e la falsità
- ha un solo scopo nella vita: partecipare ad Amici di Maria De Filippi e/o diventare Velina
- ha un trucco impeccabile anche quando esce di casa per buttare l’immondizia
- i parametri di scelta del suo uomo ideale sono solo due: Bello e Ricco

 

Il restante 0,824% è composto da deliziose ragazze cerebralmente dotate, simpatiche, socievoli e non Uomini&donne dipendenti, con cui anche io ho avuto il piacere di chiacchierare!

 
03 Aprile 2009

VALORE DI UN SORRISO (Padre Faber)

Donare un sorriso

Rende felice il cuore:

Arricchisce chi lo riceve

Senza impoverire chi lo dona.

Non dura che un istante

Ma il suo ricordo rimane a lungo.

 

Nessuno è così ricco

Da poterne fare a meno

Né così povero da non poterlo donare.

Il sorriso crea gioia in famiglia

Dà sostegno nel lavoro

Ed è segno tangibile d'amicizia.

 

Un sorriso dona sollievo a chi è stanco,

Rinnova il coraggio nelle prove

E nella tristezza è medicina.

 

E se incontri chi non te lo offre,

Sii generoso e porgigli il tuo:

Nessuno ha tanto bisogno di un sorriso

Come colui che non sa darlo.

 
03 Ottobre 2008

FINALMENTE RITORNATO

Ciao belli!! Finalmente ritornato tra voi dopo un'esperienza di 3 mesi come animatore in un villaggio turistico di Ostuni!!
E' stata una bellissima esperienza che spero di poter rivivere l'hanno prossimo!! Conoscere tanta gente, tante ragazze, organizzare partite di calcetto e di beach volley, ballare dalla mattina alla sera, tutto molto frenetico però è stato bello e gratificante! Mai sono stato così abbronzato in vita mia e mai sono riuscito a perdere 8 kg in due e mesi e mezzo, chili che però ho puntualmente già ripreso! E adesso, con un'esperienza in più sulle spalle, ritorno alla mia solita vita!

 
01 Marzo 2008

A me ha fatto commuovere tantissimo!!! :'(

"Mamma,
sono uscita con amici. Sono andata ad
una festa e mi son ricordata
quello che mi avevi detto: di non bere
alcolici. Mi hai
chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosí ho
bevuto una Sprite.
Mi son sentita orgogliosa di me stessa,
anche per
aver ascoltato il modo in cui, dolcemente mi hai
suggerito di non bere
se dovevo guidare, al contrario di
quello che mi dicono alcuni amici.
Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando
la festa é finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere
in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza
che ero sobria. Ma non potevo
immaginare, mamma, ció che
mi aspettava...
qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un
poliziotto che dice: "il ragazzo che ha
provocato l'incidente era
 ubriaco". Mamma, la sua voce
sembra cosí lontana. Il mio sangue é
sparso
dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze di non
piangere. Posso
sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la
fará". Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non
se
lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocitá.
Alla fine lui ha
deciso di bere ed io adesso
devo morire... Perché le persone fanno
tutto questo, mamma? Sapendo che
distruggeranno delle vite? Il dolore
é come se mi
pugnalasse con un centinaio di coltelli
contemporaneamente. Dì a
mia Sorella di non spaventarsi, mamma, dì a
papà di essere
forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo
che non si
deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io
adesso sarei viva....
La mia respirazione si fa sempre piú
debole e
incomincio ad avere veramente paura. Questi sono i
miei ultimi momenti,
e mi sento cosí disperata.... Mi
piacerebbe poterti abbracciare mamma,
mentre
sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio
bene.
Per questo..... Ti voglio bene e...
addio. .....Se dovrò morire
lo farò su di una strada..."

Queste parole sono state scritte da un
giornalista che era presente all'incidente.
La ragazza, mentre moriva,
sussurrava queste parole ed il
giornalista scriveva...scioccato.
Questo
giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di
ebrezza.

 
28 Gennaio 2008

26/01/2008, REGGIO EMILIA, FINALE “TECNICHE PERFETTE 2007”

Ragazzi che spettacolo ‘sta competizione! Sono andato a vederla per la prima volta e sono rimasto estasiato! Quest’anno poi il livello è stato particolarmente alto! 16 ore di viaggio tra andata e ritorno ma almeno ne è valsa la pena e solo chi ama davvero questo genere di musica può capirmi davvero!

Mastafive presentava, Dj Double S tagliava e 16 MC che si davano battaglia prima con 1 minuto e poi con 4 quarti a testa! Il verdetto dato da una folla di malati per questa roba e da una giuria composta da mostri come Ira, Clementino, Ensi e July B!

MC molto forti ma alla fine l’ha spuntata Emis Killa su Kenzi…entrambi bravissimi ma uno doveva vincere!

Per quanto mi riguarda la battaglia più bella è stata quella tra Don Diego e Oyoshe; mentre gli MC che mi son piaciuti di più sono stati Emis Killa, Dank, Noema, Freezer, Kenzi.

L’unica cosa negativa è stata essere stati costretti a pagare l’entrata 12 euro in più perché da un momento all’altro è uscito fuori che era obbligatoria la tessera Arci e quindi chi non ce l’aveva doveva farsela al momento…..ladriiiiiiiii….se una cosa del genere accadrà di nuovo non andrò più a vedere questa competizione…..per coltivare la mia passione ho fatto una tessera ad una associazione che fa a pugni con il mio modo di pensare…spero che il “colpevole” di questa cosa spendi tutti i guadagni in medicine!!!

Cmq è stata un’esperienza da ripetere! Spero di esserci al prossimo Tecniche Perfette e al prossimo 2thebeat!! E spero che alla prossima il Freezer sia meno sfortunato perché è un peccato uscire anche dopo aver spaccato!!

Nel frattempo vado ad ascoltare un po’ di rap….ciao broz!!!

 
22 Gennaio 2008

LA VITA

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario. Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e così tricchete tracchete il trauma è già bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa. Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi coi gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità, finchè non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi 9 mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo! Woody Allen
 
02 Agosto 2007

ENRICO LUCCI A ROBERT DE NIRO

Ehi Robert…ciao…

tu nel tuo ultimo film parli di aspetti un po’ oscuri della democrazia americana...però se tu sapessi quanti ce ne stanno pure nella democrazia italiana non te puoi immaginare…
- qualche anno fa in Italia scoppiavano un sacco di bombe e non si sa ancora oggi chi ce le ha messe,
- ha mai sentito parlare della strage di piazza Fontana? 17 morti 80 feriti e ancora non si capisce chi ha messo la bomba;
poi non puoi capire, in Italia scoppiavano per aria gli aerei. C’era Ustica in cui un aereo è andato a picco, è scoppiato e ancora non si sa chi è stato;
- poi 27 anni fa alla stazione di Bologna 85 morti 200 feriti e ancora non si è capito chi è che c’ha voluto mettere na bomba;
- 6 anni prima c’è stato un treno, l’Italicus, ci furono morti feriti però non si è capito chi ci ha messo ste bombe;
 - poi c’è stata una loggia massonica che si chiamava la P2 che non ti sto manco a spiegà perché non puoi neanche immaginare…;
- poi c’è stata Tangentopoli in cui i ladri sò diventati vittime e i giudici son diventati carnefici, ma renditi conto solo in Italia succedono ste cose;
- poi c’è stata Calciopoli in cui hanno fregato anni e anni poi gli hanno dato qualche pena e poi gliele hanno levate…ma te rendi conto in Italia che roba c’è?
- poi c’è stato Vallettopoli che è tutto un misto di mignotte e ricattatori, tutta una roba che non puoi immaginare…!

Prima che va a finire tutto a puttane, vieni a girare un film pure in Italia sui misteri italiani?

 
07 Luglio 2007

LENTAMENTE MUORE ( Pablo Neruda )

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia marcia, chi non rischia e cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi é infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita
di sfuggire ai consigli sensati.
Muore lentamente chi non viaggia, chi non legge,
chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare,
chi passa giorni a lamentarsi della propria sfortuna, o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di inizarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitando la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore del semplice fatti di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza
porterà al raggiungimento di una splendida felicità!

 
10 Giugno 2007

CHE BELLA STORIA CHE HO RUBATO A CINTHY!!

...C'era una volta un ragazzo nato con una grave malattia...
Una malattia di cui non si conosceva la cura...
 
Aveva 17 anni, ma poteva morire in qualsiasi momento...
 
Visse sempre in casa sua, con l'assistenza di sua madre...
Stanco di stare in casa, decise di uscire almeno una volta...
Chiese il permesso a sua madre... Lei accettò...
Camminando nel suo quartiere vide diversi negozi...
P
assando per un negozio di musica, guardando dalla vetrina, notò la presenza di una tenera ragazza della sua età...
Fu amore a prima vista...
Aprì la porta ed entrò guardando nient'altro che la ragazza...
Avvicinandosi poco a poco, arrivò al bancone dove c'era la ragazza...
Lei lo guardò e gli disse sorridente: "Posso aiutarti?" Nel frattempo egli pensava che era il sorriso più bello che avesse mai visto nella sua vita...
Nello stesso istante sentì il desiderio di baciarla...Balbettando le disse: "Si, eeehhhmmm...mi piacerebbe comprare un CD"...
Senza pensarci, prese il primo che vide e le diede i soldi. "Vuoi che te lo impacchetti?"- Chiese la ragazza sorridendo di nuovo...
Egli rispose di si annuendo; lei andò nel magazzino, tornò con il pacchetto e glielo consegnò...
Lui lo prese ed uscì dal negozio...
Tornò a casa e da quel giorno in poi andò al negozio ogni giorno per comprare un cd...
Faceva fare il pacchetto sempre alla ragazza e poi tornava a casa per riporlo nell'armadio...
Egli era molto timido per invitarla ad uscire e nonostante provasse non ci riusciva...
Sua madre si interessò alla situazione e lo spronò a tentare, così egli il giorno seguente si armò di coraggio e si diresse al negozio...
C
ome tutti i giorni comprò un altro cd e come sempre lei gli fece una confezione...
Lui prese il cd e, in un momento in cui la ragazza era distratta, posò rapidamente un foglietto con il suo numero di telefono sul bancone; dopodichè uscì di corsa dal negozio...
Driiiiin!!! Sua madre rispose al telefono: "Pronto?", era la ragazza che chiedeva di suo figlio; la madre afflitta cominciò a piangere mentre diceva: "Non lo sai?...è morto ieri"...
Ci fu un silenzio prolungato interrotto dai lamenti della madre. Più tardi la madre entrò nella stanza del figlio per ricordarlo...
Decise di iniziare dal guardare tra la sua roba... Aprì l'armadio... Con sorpresa si trovò di fronte ad una montagna di cd impacchettati!
Non ce ne era nemmeno uno aperto...
Le procurò una curiosità vederne tanti che non resistette: ne prese uno e si sedette sul letto per guardarlo; facendo ciò, un biglietto uscì dal pacchettino di plastica...
La madre lo raccolse per leggerlo, diceva: "Ciao!!!Sei bellissimo! Ti andrebbe di uscire con me?? ...Sofia."
La madre emozionata ne aprì altri e trovò altri bigliettini: tutti dicevano la stessa cosa.
Morale: Questa è la vita, non aspettare troppo per dire a qualcuno di speciale quello che senti... Dillo oggi stesso...
Domani potrebbe essere troppo tardi...
Bacia coloro che ami e farai delle magie!
Con l'amore tutto è possibile.
 
08 Giugno 2007

Il più grande, l'unico...ANGELO PERUZZI dice addio al calcio

"A fine stagione lascio: visti i problemi che ho con il dito, questa è la mia ultima partita". Angelo Peruzzi, 37 anni, dopo 493 match, dice addio al calcio. "Sono tre volte che mi faccio un'iniezione al dito per una frattura, non posso continuare"
Quella di Peruzzi è stata una grande carriera, sempre all'insegna della correttezza. Nato a Viterbo il 16 febbraio del 1970, Peruzzi cresce nelle giovanili della Roma, e fa l'esordio in Serie A il 13 dicembre 1987. Era un Milan-Roma finito 0-2 a tavolino dopo che un razzo colpì il portiere titolare. Poi il trasferimento al Verona e la retrocessione in B con il club scaligero. Nella stagione 90-91 torna alla Roma dove incappa in un episodio di doping (risulta positivo alla fentermina), dopo il quale viene squalificato. Nella stagione 91-92 passa alla Juventus dove resterà fino al 1999. Poi sarà la volta della maglia dell'Inter. Nella stagione 2000/2001 torna a Roma, ma stavolta in maglia laziale. Non manca nella sua carriera la maglia azzurra, indossata 31 volte, l'ultima al Mondiale, vinto senza giocare.
 

 
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